La moderna scienza della nutrizione ritiene che il
fabbisogno energetico, che giornalmente assimiliamo, debba pervenire per
almeno il 30% dai grassi, divisi tra monoinsaturi, polinsaturi e saturi.
Non esiste in natura l'olio "perfetto", l'ideale è assimilarne dalle più
disparate fonti, quindi utilizzare oli di semi e frutti oleosi diversi
ci consente di assimilare molteplici nutrimenti ed è ideale per il
benessere di tutta la famiglia. I grassi per molti anni sono stati
demonizzati ingiustamente ed eliminati quasi completamente dai regimi
dietetici, perchè ritenuti responsabili dell'obesità e di
implicazioni negative sullo stato di salute.
In realtà
bisogna discernere la tipologia dei grassi da inserire nella dieta
quotidiana e considerare gli stessi essenziali nell'alimentazione umana.
Infatti i grassi non solo sono alla base della nostra evoluzione (basti
pensare che i nostri neuroni sono costituiti da oltre il 60% di grasso),
ma svolgono funzioni importantissime, ad esempio i grassi della dieta
forniscono gli elementi base per la costruzione delle membrane cellulari
e per il funzionamento del sistema immunitario. Tra gli acidi grassi
meritano un cenno particolare l'acido linoleico (LA 18:2 omega-6) e
l'acido alfa-linoleico (LNA 18:3 omega-3) che rappresentano i precursori
rispettivamente degli omega-6 e degli omega-3, acidi grassi essenziali,
così denominati poichè l'organismo non è in grado di sintetizzarli e
perciò devono essere introdotti necessariamente con la dieta. Sono
proprio questi gli acidi grassi contenuti negli oli che produciamo.