INTRODUZIONE GENERALE ALLA NUTRIZIONE E AGLI OLI ALIMENTARI
Premessa
La scienza della nutrizione è un avvenimento assai recente: l'impostazione fino ad oggi prevalente è stata di tipo quantitativo, transitando attraverso la determinazione del fabbisogno calorico ed affrontando in modo decisamente indifferenziato l'aspetto qualitativo degli alimenti.
I più recenti orientamenti prendono invece le loro premesse da una dettagliata analisi delle necessità biochimiche fondamentali dell'uomo, con lo scopo di fornire un quadro di comportamento alimentare tale da stabilire (o ristabilire) l'equilibrio delle funzioni vitali dell'organismo.
Si sta verificando quindi una "rivoluzione culturale" in campo dietologico, passando da prescrizioni generiche (tipo: devi dimagrire, "diete ipocaloriche") a veri e propri programmi di educazione alimentare orientati in senso preventivo.
Uno dei componenti nutrizionali fondamentali per l'uomo è costituito dai grassi (lipidi) alimentari: il loro fabbisogno ideale non dovrebbe superare il 25% del totale calorico, con una composizione prevalente di acidi grassi mono/polinsaturi. L'alimentazione del mondo occidentale è composta invece per oltre il 42% da grassi, per di più in larga maggioranza del tipo saturo, derivanti da carni e formaggi. Dall'altro canto una dieta troppo povera di grassi può provocare danni alla salute (vedi ad esempio una dispersione della vitamina E con relativo abbassamento delle funzioni immunitarie).
Inoltre, circa il 5% del nostro fabbisogno energetico dovrebbe essere soddisfatto da acidi grassi del tipo
Omega 6 e circa l'1% da acidi grassi di tipo
Omega 3: detti acidi grassi sono definiti essenziali in quanto fondamentali alla vita ed assimilabili solo attraverso il cibo. Gli omega 3 e gli omega 6 rivestono un ruolo fondamentale negli equilibri della salute cellulare e sono presenti, in modo particolare, nelle cellule cerebrali, diventando essenziali per uno sviluppo cerebrale adeguato del bambino. Hanno dimostrato inoltre effetti benefici a livello cardiocircolatorio, dimostrandosi utili nella riduzione del tasso del colesterolo e dei trigliceridi; ricerche condotte negli USA stanno poi indicando ulteriori proprietà terapeutiche, specialmente dell'acido omega 3, contenuto abbondantemente nell'olio di lino spremuto a freddo.
GLI OLI ALIMENTARI
Molte volte i processi chimico-fisici cui sono sottoposti gli olii, oltreché l'utilizzo di materie prime provenienti da coltivazioni oggetto di trattamenti con antiparassitari e pesticidi chimici, compromette l'effetto delle sostanze benefiche naturalmente presenti nei semi.
Certe margarine ed oli termicamente degradati possono inoltre presentare acidi grassi in configurazione trans, imputati di effetti tossici a livello cellulare, se ingeriti in discreta quantità e per periodi prolungati.
In Italia la nostra storia alimentare ci ha indotto ad un largo utilizzo dell'olio extra vergine di oliva, sicuramente uno dei prodotti migliori per il suo alto contenuto di acidi monoinsaturi (acido oleico) e polifenoli (sostanze ad effetto antiossidante).
L'olio extra vergine di oliva, però, non soddisfa pienamente il fabbisogno di acidi grassi: difatti presenta una bassa percentuale di polinsaturi rispetto ad altri semi oleaginosi oltre un non completo spettro di vitamine ed antiossidanti naturali. Elevati livelli di antiossidanti naturali sono considerati necessari per proteggersi dall'azione dei cosiddetti radicali liberi, molecole altamente reattive che possono causare danni alla struttura cellulare.
Studi scientifici recenti, hanno attribuito le patologie più pericolose e frequenti (cancro, infarto) ad un danno ossidativo a livello cellulare.
Altre tipologie di semi oleaginosi presentano, oltreché un migliore bilanciamento in termini di acidi grassi polinsaturi (l'olio di oliva presenta essenzialmente un acido monoinsaturo, l'acido oleico), più alti livelli di micronutrienti (vitamine, enzimi, ed altre sostanze antiossidanti).
Gli acidi grassi polinsaturi sono sempre stati presenti nella dieta umana fino a tempi recenti: essi venivano assunti masticando direttamente i semi od attraverso il consumo di cereali integrali (sono difatti presenti nella crusca del riso e del grano o nell'avena) od attraverso il consumo di carne da animali da pascolo.
La dieta moderna, basata totalmente su alimenti raffinati e su carni di allevamento provoca dei gravi deficit di tipo nutrizionale, a fronte di una maggiore richiesta da parte dell'organismo di polinsaturi, vitamine E D, antiossidanti dovuta al permanente stato ossidativo (da stress e da inquinamento).
Fortunatamente la natura ha intelligentemente disposto accanto agli acidi grassi polinsaturi (fortemente labili) una elevata presenza di antiossidanti naturali, nella fattispecie di vitamina E.
IN SINTESI
- L'alimentazione dell'uomo ha bisogno di grassi per soddisfare il suo fabbisogno energetico e plastico
- Il consumo medio di grassi deve essere mediamente ridotto e modificato qualitativamente (da saturo a mono e polinsaturo)
- Gli oli sono parte fondamentale della dieta giornaliera per il loro apporto di detti acidi grassi
- Fra gli oli bisogna scegliere quelli con profilo mono e polinsaturo (no a margarine ed oli rettificati)
- Al fine di mantenere intatto il patrimonio nutrizionale dei frutti e dei semi oleaginosi deve essere utilizzata una tecnologia di vera spremitura a freddo (effettuata a temperatura ambiente attraverso il solo processo di pressatura meccanica dei semi, senza altri interventi di tipo chimico-fisico).
- L'olio extravergine di oliva è buono sotto il profilo acidico (ricco di acidi monoinsaturi) e specialmente se usato per soffriggere, ma l'alimentazione odierna necessita di essere integrata con oli di altri frutti e semi oleaginosi per rafforzarne il profilo in termini di acidi grassi polinsaturi ed aumentare il livello e la qualità di sostanze antiossidanti: in natura altri frutti e semi oleaginosi presentano alti livelli di acidi grassi polinsaturi (fra i quali quelli terapeutici omega 3 ed omega 6) ed elevati livelli di vitamine, enzimi e sostanze antiossidanti, che lavorano in modo sinergico con il fine di rafforzare il nostro sistema di difese immunitarie che, sottoposto a stress ed inquinamento, presenta dei deficit costanti di tali sostanze.
- È importante quindi alternare ed integrare il consumo degli oli in quanto ognuno presenta un diverso mix di acidi grassi e diverse componenti antiossidanti (ognuno con caratteristiche "terapeutiche" peculiari).
- È fondamentale utilizzare materie prime biologiche in quanto presentano il massimo in termini di nutrienti e sono esenti di sostanze "contaminanti".
Ma perché prima non si consumavano questi oli?
Anche prima dell'ultima guerra esistevano stati carenziali, essenzialmente per sottoalimentazione. Gli acidi grassi essenziali venivano assunti attraverso una alimentazione integrale, non raffinata, attraverso i vari tipi di cereali od attraverso la carne del bestiame che, potendo brucare lentamente, si alimentava di piante che li contenevano, "stoccandoli" così nel suo adipe.
ORGANIC OILS:
- Sceglie materie prime di altissima qualità, provenienti da coltivazioni biologiche certificate, e le controlla attenendosi agli standards internazionali più severi
- Le trasforma con una tecnologia di spremitura a freddo (a temperatura ambiente) che garantisce la produzione degli oli conferendo loro una elevatissima resistenza all'irrancidimento e fenomeni ossidativi connessi.
- Gli oli così prodotti conservano la sinergia d'azione delle sostanze antiossidanti naturalmente presenti rendendole massimamente biodisponibili (assimilabili dall'organismo)
- La gamma di prodotti è atta a coprire totalmente il fabbisogno giornaliero di acidi grassi essenziali, di vitamine ed altri micronutrienti, utili elementi di azione contro i dannosi radicali liberi
E' strettissimo il rapporto che intercorre tra il cibo che ingeriamo e il nostro benessere.
L'alimentazione ha permesso all'uomo di svilupparsi, scoprire la natura, di inventare, di adattarsi a condizioni ambientali difficili e vivere il più possibile in armonia con l'ambiente.
L'alimentazione di ogni popolo è elettiva per quel popolo perché sperimentata e selezionata per migliaia di anni con alimenti e condimenti, tecniche di preparazione e modalità di assunzione del tutto propri.
Un regime alimentare praticato così a lungo da un intero popolo attivo e laborioso, sarà certamente un buon regime alimentare.
Ma le nostre abitudini alimentari stanno cambiando favorite da una grande abbondanza di alimenti sempre più manipolati e meno equilibrati, da stimoli sensoriali indotti e da ritmi sempre più incalzanti del vivere quotidiano dove l'istinto non aiuta più.
Tutto questo produce distorsioni nella valutazione e nella scelta di una buona alimentazione.
Scopriamo allora quanto sia importante che la nostra alimentazione non sia "casuale" ma di alta qualità.
Molto spesso il nostro cibo, oltre a essere meno equilibrato dal punto di vista nutritivo, contiene anche numerosi additivi quali conservanti, coloranti, oltre che residui di inquinanti con gravi conseguenze per la nostra salute.
Si può ovviare a tutto questo dirigendo la nostra scelta verso cibi più salubri possibile, vitali, provenienti da agricoltura biologica. Seguire l'alimentazione biologica vuol dire consumare alimenti integrali quindi completi, mangiare cibi di stagione, freschi e maturi al punto giusto in quanto il contenuto nutritivo è grandemente influenzato dal momento della raccolta, avendo così a nostra disposizione tutto un ricco intreccio di sinergie e antidoti tra innumerevoli sostanze di valore preventivo e terapeutico che il cibo contiene.
Gli alimenti biologici trasformati restano vitali purché ottenuti con tecniche dolci che preservano tutti i nutrienti e ci permettono di ritrovare intatti anche alcuni componenti minori con incredibili proprietà protettive.
L'alimentazione biologica è vitale anche per il nostro pianeta, infatti l'agricoltura biologica non depreda le risorse del suolo e forestali e ciò ne fa un modello agricolo sostenibile.
L'alimentazione biologica vitale è uno stile di vita armonico con l'ambiente che ci circonda, con la nostra mente, con il nostro organismo.
Organic Oils Co. - Nutrizione Organica